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Gli alimenti che rallentano l’invecchiamento

Giugno 1, 2021 - alimenti, natura, salute, scienza
Gli alimenti che rallentano l’invecchiamento

Quali sono gli alimenti che rallentano l’invecchiamento?

Con l’avanzare dell’età cominciamo a preoccuparci dell’invecchiamento. Non è facile stabilire a che età cominciamo ad invecchiare perché concetto relativo. Gli scienziati concordano sull’età in cui iniziamo a invecchiare: si tratta del momento in cui le cellule cominciano a presentare delle carenze. Visivamente l’inizio dell’invecchiamento è probabilmente quando il volto evidenzia le rughe dette di espressione, anche se il fisico risplende comunque di salute e vitalità. Può succedere anche l’opposto, la pelle è liscia, ma la salute è danneggiata.

A parte ogni azione di integrazione medicinale, la salute ed anche l’invecchiamento può essere contrastato a tavola, per cui:

Quali sono gli alimenti che rallentano l’invecchiamento?

La conoscenza tramandata dagli antichi, trova in questa epoca moderna le conferme scientifiche sulla attività di benessere su quanto portiamo a tavola ed ingeriamo. Chiaramente tutto ciò può essere visto anche al contrario, l’eccesso e la troppa elaborazione degli alimenti può essere nociva alla salute.
Anche l’invecchiamento può essere quindi contrastato con alimenti facilmente reperibili e anche con una certa sicurezza di bontà contadina “fatti come una volta” ad azione quotidiana. Ecco un breve e sintetico accorgimento sull’assunzione di alimenti che rallentano l’invecchiamento.

Primo:
mangiare in piccoli pasti migliora l’assorbimento dei nutrienti e l’equilibrio glicemico;

secondo:
carboidrati a pranzo e proteine a cena;

terzo:
aumentare l’apporto delle proteine magre e vegetali per favorire la produzione di ormoni antietà.

Sono le tre regole alimentari d’oro per allontanare i radicali liberi e rallentare, così, i processi di invecchiamento dell’organismo.

Di seguito il decalogo dei cibi che prolungano la giovinezza.

Acqua. Il fabbisogno minimo giornaliero è di otto bicchieri. L’idratazione ottimale avviene quando si beve a piccoli sorsi durante la giornata.

Limoni e bergamotto, arancia amara. Consumarli regolarmente, grazie alla naringenina, un flavonoide dalle proprietà antiossidanti, aiuta a proteggere anche la salute del cuore.

Mirtilli. Riducono di un terzo la possibilità di contrarre malattie neurodegerative come l’Alzheimer. A beneficiarne sarebbero in particolare le donne.

Frutta secca. Ricca di omega-3, mangiata regolarmente, ma con moderazione, detossina e purifica l’organismo.

Pomodori. Grazie al licopene (contenuto nella buccia), sono un ottimo antiossidante. Combattono la perdita di elasticità dei tessuti.

Tè Matcha. 137 volte più antiossidante del tè verde, si può bere sciolto in una bottiglietta di acqua. Ha proprietà drenanti e disintossicanti.

Spinaci. Rallentano i processi di invecchiamento cerebrale. Ricchi di vitamina K, prevengono malattie ossee come l’osteoporosi.

Cacao. Potente antiossidante, perché ricco di polifenoli, combatte le malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.

Bergamotto. (bis) Potente antiossidante, perché ricco di polifenoli, combatte le malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.

Vino rosso. È una preziosa fonte di resveratrolo, potente antiossidante, maggiormente presente nei vini rossi e invecchiati.

Carote. Sono un forte antiossidante in grado di eliminare i radicali liberi. Proteggono il cuore e prevengono arteriosclerosi e invecchiamento.

Questi sono i principali alimenti naturali che non dovrebbero mai mancare.